16 ottobre 2017

Turin Grissini for World Bread Day


la ricetta in italiano qui


It's World Bread Day again!
As for many years Zorra has still invited us to share a lovely loaf of bread with and for her and the entire blog baking community.
Also the Italian Food Calendar is joining us in this big celebration, posting about some typical regional Italian breads and other amazing breads from all over the world.
A few years ago I visited Perino Vesco bakery in Turin, a gorgeous place where quality, genuineness and digestibility are the priorities at work: only Italian stone ground flours are used to enhance tradition, culture and love for the genuine product.
Andrea Perino has generously led us into his bakery, explaining step by step how to make these fragrant breadsticks: now it's time to give a try at home!

grissini stirati torinesi



Ingredients:

1 kg all-purpose flour
600 g water
40 g barley malt
8.5 g fresh yeast
100 g extra virgin olive oil
20 g salt


You need a standing machine.
Knead water and flour at first speed for 5 minutes and then let the dough in the bowl to rest for 10 minutes so that the autolysis process is activated.

Then add the rest of the ingredients (malt, yeast, oil and salt at last) and work about 7 minutes, always at speed 1.
Continue at speed 2 for 10 minutes more, adding 50 g water. Allow the dough to rest for 10 minutes in the bowl or onto the working surface, covered.
Shape into  a long and narrow loaf (in this video Andrea Perino while shaping the loaf), flatter with hands and let it rest on a plastified surface, brushing oil over and under it (Andrea while brushing with oil), covering with a light plastic food film, for about an hour, until the dough becomes soft and manageable.



filoni a riposo
loaves resting time


Cut the dough into pieces about 50 g each, pass them in a mix of semolina/corn flour or sesame seeds and gently stretch them (in Italian we say iron them) until they reach the length of the pan (the long one for 90 cm large oven, lined with parchment paper). In this video, Andrea shows how to stretch breadsticks: the dough, after resting time, is very soft and will easily get to the desired length.
For a 60 cm baking tray cut the dough into 30 g pieces.
Let breadsticks rest for about half an hour, then bake at 200° for about 15 minutes (cooking time may vary depending on the thickness of the breadsticks and your oven).
Andrea while baking a huge tray of breadsticks and then coming out the oven, golden and crispy.



panificio perino

Andrea Perino - quality bread

 Traditionally Grissino was born in 1679.
The story tells that the Court Baker invented this kind of food
to feed the future King Victor Amadeus II,
unable to digest crumb.



In this shop the true hand-stretched breadstick.




Grissini stirati torinesi per la Giornata Mondiale del Pane


recipe in English here

Ritorna puntuale, anno dopo anno, l'atteso appuntamento con la Giornata Mondiale del Pane, il World Bread Day.
Come ormai da tradizione, Zorra ci invita ancora una volta a condividere con lei un pane a noi caro; quest'anno, alle celebrazioni di questa mitica giornata, si unisce in pompa magna anche il Calendario del Cibo Italiano, proponendo una carrellata dei pani più caratteristici della nostro bel Paese nell'articolo dedicato a questa giornata super panosa.
Ho scelto di proporre i Grissini stirati torinesi imparati qualche anno fa in visita con le mie colleghe Aici allo storico panificio Perino Vesco, situato in via Cavour a Torino, un panificio che propone pani sfornati esclusivamente con farine italiane e macinate a pietra di prima scelta, riuscendo così a garantire ai suoi fedeli clienti qualità, genuinità e digeribilità. Impegno svolto da tutti i collaboratori del forno, che condividono insieme la stessa voglia di valorizzare la tradizione, la cultura e l'amore per il prodotto genuino.
Andrea Perino ci ha generosamente guidate nella produzione di queste meraviglie fragranti, spiegando passo passo come ogni giorno si dedichino costantemente e con la stessa passione a sfornare numerose teglie di grissini che, non c'è bisogno di dirlo, spariscono poi una volta portati nella vetrina della loro bottega.


grissini stirati torinesi



Ingredienti:

1 kg di farina 0
600 g di acqua
40 g di malto d'orzo
8.5 g di lievito di birra
100 g di olio extravergine di oliva
20 g di sale


Impastare acqua e farina alla prima velocità dell'impastatrice per 5 minuti e poi lasciare riposare l'impasto nella ciotola per 10 minuti, in modo che si attivi il processo di autolisi.

Aggiungere poi il resto degli ingredienti (malto, lievito, olio e per ultimo il sale) ed impastare circa 7 minuti, sempre a velocità 1.
Proseguire poi a velocità 2 per altri 10 minuti, unendo 50 g ulteriori di acqua. Lasciare riposare l'impasto 10 minuti in ciotola o sul piano di lavoro, coperto.
Formare un filone lungo e stretto (in questo video Andrea Perino mentre forma il filone), spianare col mattarello e lasciare riposare su una tavola plastificata, spennellando di olio sopra e sotto (Andrea mentre spennella), coperto con un telo leggero di plastica per alimenti, per circa un'ora, finchè l'impasto risulti ammorbidito e malleabile.


filoni a riposo



Col tarocco ricavare tanti pezzetti di  impasto di circa 50 g l'uno, passarli in un mix di semola/mais oppure nel sesamo e stirarli fino a raggiungere la lunghezza della teglia (quella lunga per il forno da 90, foderata con carta forno), facendo spuntare le estremità fuori dai bordi (se fossero troppo grosse e se si volesse ottenere dei grissini lunghi e fini in modo uniforme). In questo video Andrea mostra come si stirano i grissini: l'impasto, dopo il riposo, è molto morbido e malleabile e facilmente si allungherà alla lunghezza desiderata.
Spezzare poi le estremità dei grissini contro il bordo della teglia e segnare i grissini a metà col tarocco per dividerli uniformemente dopo la cottura (operazione non strettamente necessaria, dipende da quanto li vogliamo lunghi). Per una teglia da forno di 60 cm ricavare pezzetti di impasto di 30 g l'uno.
Lasciare lievitare coperti in luogo caldo e riparato per circa mezz'ora, quindi infornare a 200° per circa 15 minuti (la cottura potrebbe variare di qualche minuto in relazione allo spessore dei grissini e alla potenza del proprio forno).
Andrea mentre inforna in panificio un telaio di grissini pronti e successivamente quando li sforna, dorati e croccanti.



panificio perino







365 giorni di festa per celebrare le glorie della nostra cucina:
la più famosa, la più bella (e buona) del mondo!
La festa del cibo che si rinnova ogni giorno,
attraverso la celebrazione dei piatti e dei prodotti che hanno reso unica la cucina italiana,
in Italia e nel mondo.

1 ottobre 2017

World Bread Day 2017 - Giornata Mondiale del Pane


annuncio in English - Polski - Español


Il 16 ottobre si celebrerà nuovamente il World Bread Day, la Giornata Mondiale del Pane! E' dal 2006 che Zorra ci invita a cuocere un pane per questo giorno speciale e ogni anno centinaia di blogger la seguono con piacere: speriamo sia un successo fragrante e profumato anche quest'anno! Quindi accettimao la sua proposta a farlo di nuovo o uniamociper la prima volta: sforniamo una bel pane e raccontiamolo nel nostro blog per il World Bread Day!



Il pane ha una storia lunga e fascinosa che risale a quasi 30.000 anni fa. Ancora oggi è molto popolare, un'abitudine quotidiana in molte case in tutto il mondo. Ma con i progressi tecnologici è, purtroppo, diventato un prodotto semi commerciale che ha perso le sue qualità primarie. Fortunatamente a molti di noi piace ancora il pane artigiano, fatto con semplici ingredienti e con le nostre stesse mani, come facevano i nostri antenati.

Proprio in questa giornata celebrativa sforniamo un vero pane!

Un pane semplice, che necessita solo di lieviti, farina, acqua e sale, senza alcun potenziatore artificiale. Naturalmente per il World Bread Day ci si pò sbizzarrire con fantasia,  unendo semi, verdure, frutta o altri ingredienti naturali e scegliendo il tipo di farina che piace di più.

Poche idee per questa giornata? Si può scegliere il pane preferito, uno nuovo o quello segnato da tempo e che non si è mai riusciti a fare; e se ancora volessimo un seggerimento goloso, basterà dare un'occhiata alle raccolte degli ultimi anni, sicuramente si troverà la giusta ispirazione!

Come partecipare:

Si prega di leggere e seguire attentamente le istruzioni riportate di seguito.

E’ obbligatorio compilare il modulo pubblicato da Zorra e linkare il suo annuncio nel proprio post, se solo manca una di queste voci la ricetta non apparirà nella raccolta finale. Grazie per la vostra comprensione.

  • Cuocere un pane, scattare una foto e pubblicare la ricetta lunedì 16 ottobre 2017. Non prima e non dopo questa data e solo una ricetta per blog, per favore.
  • La ricetta deve essere un nuovo post appositamente scritto per questo evento e non può partecipare ad altri eventi/contest.
  • Un link nel proprio post all’annuncio di Zorra è obbligatorio.
  • Compilare il modulo (sarà online il 14 ottobre) e la ricetta verrà poi aggiunta nella raccolta finale.
  • I moduli di adesione saranno accettati solo fino al 17 ottobre.
  • Il proprio post può essere scritto in qualsiasi lingua, purché nel blog sia indicato un traduttore (per esempio Google Translate).
  • La raccolta sarà pubblicata a fine ottobre.
  • Utilizzare #wbd2017 #worldbreadday #worldbreadday2017 sui social.

Potete voi stessi pubblicizzare l’evento sul vostro blog copiando e incollando questo annuncio e il logo dell’evento.



Per il logo aggiungete il codice seguente:



Per qualsiasi domanda o suggerimento non esitate a contattare Zorra scrivendo una mail a kochtopf(at)gmail.com. Potete seguire il World Bread Day anche su Facebook.


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